BOCALE, MONTEFALCO ROSSO DOC
2017

11,00

Colore rosso rubino con riflessi violacei. Profumi floreali, che ricordano la viola mammola, accompagnano note fruttate di ciliegia matura e cenni lievemente speziati. Vino di buona struttura, armonico, con tannini dolci ed ottima persistenza gustativa.

Descrizione


Annata: 2017
Denominazione: Montefalco Rosso DOC
Uvaggi: 70% Sangiovese, 10% Merlot, 5% Colorino, 15% vitigno autoctono del territorio
Luogo: Montefalco
Vinificazione e affinamento: Vinificazione esclusivamente con fermenti naturali. Vino non sottoposto ad alcun tipo di stabilizzazione e filtrazione. Eventuale presenza di sedimenti è da considerarsi garanzia di genuinità. Affinamento in botte per 12 mesi e successivo affinamento in bottiglia per almeno 6 mesi.
Formato: 750 ml
Alcol: 15%
Contiene solfiti
Temperatura di servizio: 16°C
Abbinamenti: Primi piatti strutturati, paste ripiene, carni arrosto e alla griglia, formaggi di media stagionatura, carni alla brace e arrosto, pizza, zuppe di pesce.

Informazioni aggiuntive

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MONTEFALCO ROSSO DOC

Un grande vino del territorio per intensità e personalità, capace di unire struttura ed eleganza, complessità e bevibilità.
L’uva principale è il Sangiovese, da sempre protagonista dei colli intorno a Montefalco, capace di risultati originali, fortemente aderenti ai caratteri del territorio. Vino della tradizione, dunque, che vede anche l’impiego di Sagrantino e altre varietà a bacca nera.

UVAGGI: Sangiovese dal 60% al 80%, Sagrantino dal 10% al 25%, altre uve autorizzate da 0% al 30%

Recensioni

  1. Consorzio

    Bocale è una delle testimonianze di produzione artigianale del vino di alta qualità nel rispetto del territorio, dell’ambiente e delle persone che ci lavorano e ci vivono da generazioni: in vigna non si utilizzano erbicidi e questo assicura un’uva senza residui di prodotti chimici. Inoltre, il suolo è inerbito tra i filari per ridurre le lavorazioni meccaniche, l’erosione e il dilavamento. Il vigneto è trattato con la tecnica del sovescio generalmente favino e la fertilità del suolo è reintegrata con fertilizzanti organici e minerali senza l’uso di prodotti chimici. In cantina si utilizzano soltanto lieviti indigeni e non si effettuano, né microfiltrazioni, né stabilizzazioni. Il vino che si ottiene è il risultato del rispetto dei cicli ambientali e delle naturali attitudini di un territorio.

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