TENUTA ALZATURA, MONTEFALCO ROSSO DOC
2017

11,50

Dall’unione tra la potenza del Sangiovese e del Sagrantino e la piacevolezza del Merlot nasce il Montefalco Rosso doc della Tenuta Alzatura. Il vino è dunque frutto di un felice connubio e della volontà di creare una variazione sul tema del Sagrantino. L’aroma ricorda la confettura, con note prevalenti di mora e di ribes.

Descrizione


Annata: 2017
Denominazione: Montefalco Rosso DOC
Uvaggi: Sangiovese, Merlot e vitigno autoctono del territorio
Luogo: Montefalco
Vinificazione e affinamento: 6 mesi in barrique di rovere francese
Formato: 750 ml
Alcol: 15%
Contiene solfiti
Temperatura di servizio: 16°C
Abbinamenti: Primi piatti strutturati, paste ripiene, carni arrosto e alla griglia, formaggi di media stagionatura, carni alla brace e arrosto, pizza, zuppe di pesce.

Informazioni aggiuntive

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MONTEFALCO ROSSO DOC

Un grande vino del territorio per intensità e personalità, capace di unire struttura ed eleganza, complessità e bevibilità.
L’uva principale è il Sangiovese, da sempre protagonista dei colli intorno a Montefalco, capace di risultati originali, fortemente aderenti ai caratteri del territorio. Vino della tradizione, dunque, che vede anche l’impiego di Sagrantino e altre varietà a bacca nera.

UVAGGI: Sangiovese dal 60% al 80%, Sagrantino dal 10% al 25%, altre uve autorizzate da 0% al 30%

Recensioni

  1. Consorzio

    Tenuta Alzatura, con la sua posizione e la magnifica sala degustazione aperta al pubblico, è il luogo ideale per scoprire Montefalco e conoscere un territorio con una lunghissima tradizione viticola. I possedimenti vitati della tenuta sono suddivisi in 3 corpi distinti, posizionati nelle zone di Alzatura, Monterone e San Marco. Le esposizioni sono prevalentemente sud-est e sud-ovest con l’unica eccezione di Monterone, volto ad est-sud-est.
    La conduzione agronomica della Tenuta è mirata alla sostenibilità e alla ricerca del minor impatto ambientale possibile. Sono stati messi in atto programmi di agricoltura integrata fino al 2018, anno in cui l’azienda ha dato inizio al processo di conversione biologica che sarà completo ed esteso a tutti i vigneti entro il 2020.

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